Cantieri Sisma 2016: al via l’obbligo del Badge Digitale
- CP Studio

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Cosa cambia per le imprese?
La ricostruzione del Centro Italia non è solo il più grande cantiere d’Europa, ma sta diventando il laboratorio tecnologico per la sicurezza sul lavoro in Italia.
Con il recente Decreto Commissariale 332/2026, viene introdotta una novità fondamentale: il badge digitale obbligatorio.
L'obiettivo è chiaro: massima trasparenza per contrastare il lavoro nero e prevenire infiltrazioni illecite.
Vediamo insieme cosa devono sapere le imprese e i professionisti che operano nell’area del cratere.
Le scadenze: quando scatta l’obbligo?
Il sistema non partirà per tutti contemporaneamente, ma seguirà un calendario basato sull’entità dei lavori:
Dal 13 maggio 2026: Obbligatorio per cantieri da 500.000 euro in su.
Entro 12 mesi: Per cantieri da 258.000 euro in su.
Entro 24 mesi: Per cantieri oltre i 150.000 euro.
Entro 36 mesi: Estensione a tutti gli altri cantieri.
Come funziona il monitoraggio?
Il controllo passa per la piattaforma GEDISI (https://gedisi.sisma2016.gov.it/s/ sezione "Monitoraggio Cantieri"), che dialogherà direttamente con le Casse Edili tramite la CNCE.
Ogni lavoratore sarà tracciato in tempo reale: impresa di appartenenza, cantiere specifico e orari di ingresso/uscita.
Questo sistema aggiornerà automaticamente il "Settimanale di cantiere", riducendo i margini di errore e la burocrazia cartacea.
Il contesto nazionale: a che punto siamo con la Legge 198/2025?
Sebbene il modello "Sisma" sia già operativo, a livello nazionale siamo ancora in una fase di transizione.
La Legge 198/2025 ha introdotto il badge digitale per tutti i cantieri d'Italia, ma siamo ancora in attesa del decreto ministeriale attuativo.
Cosa fare oggi?
In attesa del decreto, resta obbligatorio il classico tesserino di riconoscimento previsto dal Testo Unico Sicurezza (D.Lgs. 81/2008).
Tuttavia, le imprese devono già attrezzarsi per garantire un’identificazione chiara e, dove possibile, iniziare a familiarizzare con gli strumenti digitali, come già fatto per i cantieri delle Olimpiadi Milano-Cortina.
Questa sperimentazione è il preludio a ciò che vedremo presto su tutto il territorio nazionale.
Monitorare correttamente le presenze non è solo un obbligo di legge per evitare pesanti sanzioni (art. 55 D.Lgs. 81/2008), ma è anche una tutela per l'impresa stessa.
State operando in un cantiere sopra i 500.000 euro nel cratere sismico?
Verificate immediatamente la vostra posizione sulla piattaforma GEDISI per evitare blocchi o sanzioni dal 13 maggio.




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